Cenni biografici

Nato a Collesalvetti (LI) nel 1949, Carlo D’Adamo si è laureato in lettere moderne a Bologna nel 1971, e, dopo aver esercitato la professione di insegnante nelle scuole superiori delle province di Modena e Bologna, si occupa di storia e di storia dell’arte.

Nel 1985 e 1986 con Fabio Fantuzzi e Fabrizio Bizzarri produce una serie di documentari (“Voci di dentro”) sull’assistenza domiciliare nel Comune di San Giovanni in Persiceto, sulla organizzazione del locale ricovero per “alienati mentali” e sulla vicenda del partigiano sordomuto Federico Siena.

Nel 1988 organizza la mostra “Etruschi di pianura” presso la Biblioteca Comunale di San Giovanni in Persiceto.

Nel 2004 pubblica “Il dio Grabo, il divino Augusto e le Tavole Iguvine”, una nuova traduzione delle famose Tavole di Gubbio. Nel 2007 pubblica “I Sardi nella guerra di Troia”, un volumetto scritto per l’Associazione “Insieme per conoscere”, affiliata alla Primo Levi, in cui si affronta il problema della formazione di alcune civiltà italiche nell’età del Bronzo.

Nel 2009 pubblica "Tutti zitti. Una rimozione collettiva", nel quale ricostruisce il contesto in cui si colloca il silenzio assordante intorno alla data sbagliata di ingresso dell'Italia nella prima guerra mondiale, che il monumento inaugurato a Persiceto nel 1927 anticipa di un anno.

Nel 2011 escono "Sardi, Etruschi e Italici nella guerra di Troia" e "Disavventure dell'archeologia. I comunisti delle terremare".

Nel 2012 pubblica, insieme a William Pedrini, "Un passato che non passa. Il documentario fotografico di D'Aiutolo e Parisi" e "I 34 scheletri del Poggio".

Nel novembre 2014 esce "Chi ha ammazzato l'agente Iozzino? Lo Stato in via Fani".

 

 

 

 

     
   
   
 

ARCHEOLOGIA, STORIA E STORIOGRAFIA ETRUSCHE E ITALICHE

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